Monica Cannatella – Felicità
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Non cercare la felicità, sarà lei a venirti a trovare.
Spesso la gente si ferma alle apparenze, credo che non interessi a nessuno guardare quello che una persona ha dentro, oggi si guarda di più la bellezza esteriore, preferiscono tenersi accanto una bambolina vuota, invece di una mediocre bellezza capace di saper pensare e formulare frasi sensate.
Voglio fermare il tempo in questo preciso istante, in questo momento di estrema felicità. Lo incido nel cuore e nella mente per custodirlo, so che non andrà più via. Ci sono cicatrici dolorose e cicatrici di serenità e gioia che rimarranno sempre in noi.
Tristezza vai via non voglio la tua compagnia felicità dammi la tua mano e fammi compagnia!
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
La felicità dell’oggi sta nella consapevolezza della tristezza di ieri.