Monica Cannatella – Felicità
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Felice è colei che vive sorridendo soddisfatta attimo per attimo, e ne fa tesoro!
La felicità è lo stato d’animo che preferisco in assoluto! Sì, potrà sembrare scontato, ma se ci pensate è quello che dura meno. Quando attendiamo per tanto tempo qualcosa, una volta ricevuta, veniamo invasi da una tempesta di emozioni che però dura solo pochi minuti, dopo qualche giorno già si spegne perché ci abituiamo ad averla. La tristezza ha un effetto contrario invece: quando perdiamo qualcosa o qualcuno a cui teniamo davvero, dentro di noi rimane una ferita; essa che sia piccola o grande con il tempo si cicatrizza ma è sempre pronta a riaprirsi in ogni momento e a dar sfogo nuovamente allo stato d’angoscia precedentemente provato. Quindi cerchiamo sempre di accontentarci di ciò che abbiamo, perché solo imparando a fare ciò potremo vivere costantemente felici.
Non aspettare che sia la vita materiale, la ragione della tua felicità, in quanto questa è instabile come la vita stessa. La vera realizzazione arriva quando l’Infinita Essenza Creatrice è felice dei tuoi atti, e te no.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
Lascio agli altri la convinzione che una vita felice sia avere una vita tranquilla. Per me tengo la certezza che nella vita per sentirsi felici ci vuole sempre un pizzico di follia.
Le esperienze della vita ti fanno arrivare ad un punto che la tua felicità diventa un obiettivo. Hai la sensazione che è in tuo potere e gli altri non possono più gestirla per te. Saranno tante le batoste che ti avranno regalato cicatrici ma da quei dolori potrai sventolare una bandiera no bianca ma piena dei colori preferiti, profumata da profumi forti e freschi, fatta dalla stoffa forte dura nuova delle consapevolezze.