Angelo Michele Cozza – Vita
Un uomo ha impiccato un altro uomo che a sua volta ne aveva impiccato altri. Sta tutta qui l’umanità. Quanto conta la vitadi un essere umano, quante ne sono state scannate da che siamo sulla terra!
Un uomo ha impiccato un altro uomo che a sua volta ne aveva impiccato altri. Sta tutta qui l’umanità. Quanto conta la vitadi un essere umano, quante ne sono state scannate da che siamo sulla terra!
Il mondo è pieno di piccole gioie; l’arte consiste nel saperle distinguere.
Nella vecchiaia o nella malattiaassume un valore particolare,altrimenti, il tempo passa.Quando vorrei che si fermasse, lui corre,quando vorrei che andasse veloce, lui si ferma,ma, anche se non me ne accorgo,lui lascia una traccia di sé nella mia persona.
I giorni scorrono velocemente, questo tempo ci sta scivolando tra le mani, vorrei fermarlo e racchiudere in un attimo i momenti speciali che ormai si perdono tra gli eventi che si susseguono. Non potrò mai allontanarli da me perché vivranno in eterno in questo cuore che è stanco di battere senza che l’amore che tanto cerca alimenti la fiamma della passione che vive e affievolisce dentro di me.
Chi aspetta troppo a lungo ha più probabilità di perdere ciò che attendeva da una vita.
Solo ora, con l”ultimo gesto datoho capito l’importanzadi quello che io sempre davo per scontato.Solo ora, con una bella parolaho capito come si senteuna persona sola.Solo ora, con un bacio intensoho capito che dovevo affrontare tuttoa controsenso.Solo ora, con un abbraccioho capito che senza di essomi sentivo uno straccio.Solo ora, con il mio nuovo camminoho capito che devo fermarmianche per raccogliere un gelsomino.Solo ora, con un sognoho capito che non sono i soldiquello di cui ho veramente bisogno.Solo ora, con un incubo spaventosoho capito chenon fa mai bene essere precipitoso.Solo ora, volgendo un pensieroho capito chedevo essere sempre un guerriero celtico.Grazie sheamus.
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.