Angelo Rizzo – Stati d’Animo
Più siamo in tanti e più ci sentiamo soli.
Più siamo in tanti e più ci sentiamo soli.
Questa vita… ormai non me la sento più addosso.
Spesso non riusciamo a dare forma ai nostri pensieri, ma quando ci riusciamo i nostri sogni, le nostre emozioni, i nostri sentimenti prendono vita. Ci prendono per mano e ci accompagnano in lungo cammino, la vita.
Molte consolazioni partono dalla mente; e sfiorano il cuore ma senza portare alcun frutto in esso.
Io sono il disordine delle mie percezioni.
La mia è quel tipo di insicurezza di chi è stato ferito, una volta, due e anche tre dalla stessa persona. Quell’insicurezza che fa uscir fuori soltanto il peggio di te. Quella che non riesce a farti dire un complimento al ragazzo che ti piace, quell’insicurezza che ti porta sempre a dire “no vabbè, poi magari posso disturbare” e a quel punto non chiami, non scrivi a nessuno. Quasi come se io stessi sempre un gradino sotto rispetto a tutti gli altri. Quella che ad ogni complimento ricevuto dici “ma chi, io? No guarda stai sbagliando”, come se io non meritassi mai niente. Sono soltanto un accumulo di tante piccole insicurezze da formare un groviglio di acidità. Ma quando si è così, come me, come si fa a piacersi? Come si fa ad apprezzarsi, a dirsi “io valgo”?
Dopo un’attenta analisi, lunghe riflessioni, anni di pensieri e suicidi mentali. Sono giunto a una conclusione: io sono capace di amare.