Angelo Scotto – Comportamento
Vittimismo è un aggettivo molto scadente, ma quasi sempre presente nell’ideologia di chi si sente onnipotente.
Vittimismo è un aggettivo molto scadente, ma quasi sempre presente nell’ideologia di chi si sente onnipotente.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio sopratutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
Arde nei suoi occhi la fiamma della disperazione; ma egli non si arrende mai.
Godo nel minacciare il sole con una pistola ad acqua.
Le scogliere della morte dell’uomo sono piene di uomini infranti nell’indecisione.