Angelo Vozzella – Cielo
Di che colore sarebbe il mare se non potesse rispecchiare il cielo?
Di che colore sarebbe il mare se non potesse rispecchiare il cielo?
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.
La notte accarezza i pensieri e distende le rughe del giorno.
A correr di fretta si respira solo l’aria inetta della fatica che investe la vita di chi vorrebbe godere di un momento relax senza perdere il bello di quel cielo che fa sospirare di immensità.
Il cielo non invecchia.
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
O padre dove sei, io non ti sogno ma ti sento in ogni goccia di cielo che cade nei miei occhi, mi specchio in te. Sento il tuo palpito sento la tua angoscia che è anche la mia per non averti potuto dire addio. Quando sei mancato il tuo volto era sorridente come una persona che dorme serenamente. O padre dammi la tua forza che viene dal tuo cielo, ricoperto di stelline dorate che fanno asciugare e rasserenare il mio viso ammalato della mancanza di te. So che mi dai la forza per andare avanti perché ogni attimo che mi rivolgo al cielo sento te che mi sei accanto per sempre.