Andrea Asaro – Anima
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva stretti dentro di se.
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva stretti dentro di se.
Se non si è in grado di toccare l’anima, come si può pretendere di sfiorare il corpo?
Il mistero avvolto ad un’anima la può rendere speciale ed unica. Lascia in cuore tanto e fa gioire la mente ma può anche perdersi nel nulla.
Quando l’ispirazione diviene un’esigenza, significa per me che il Dolore e le Paure hanno fatto il loro corso e la loro voglia di emergere mi fa felice. La mia Anima ha finalmente trovato la Cura.
L’artista che crea noi stessi, è la mano della nostra anima.
In fondo, l’udito è ben piccola cosa, rispetto alla potenza del “sentire”.
Riflesso di te in quest’acquami guardi ma non te ne accorgi,che sono girata al contrariorispetto alla tua prospettiva.L’invito è a guardare ben oltrea ciò che ti sembra scontatoperché il riflesso non restida te eternamente isolato.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
La luce del sole non è quella che vediamo con i nostri occhi, ma quella che abbiamo in fondo al cuore, nella nostra anima. Potremmo provare a metterci in una stanza buia ma qualche fessura lascerà sempre passare la luce. Potremmo anche bendarci gli occhi, ma seppure debolissimi uno spiraglio filtrerà sempre ugualmente. Una tenue luce appena sufficiente a farci distinguere un movimento tra le ombre, probabilmente, ma sarebbe pur sempre una luce. E comunque anche nel buio più completo non riusciremo mai a capirlo per che noi sappiamo com’è il sole. Sappiamo come è fatto. Sappiamo com’è un arcobaleno. Sappiamo qual è il colore di cui si tinge il nostro cielo quando il giorno e la notte.
Nemmeno chilometri di filo di sutura potrebbero far rimarginare una ferita dell’Anima.
Abbiamo tutti una croce nell’anima che sopportiamo in silenzio!
Gli ero legato follemente, non solo il suo fascino, o il suo modo di essere, lei mi parlava a gran voce con l’anima senza rumore!
Il tempo lascia i suoi graffi sul corpo ma non riesce neanche ad intaccare la bellezza dell’anima.
Una maledizione è quando un dolce ricordo, si trasforma in incubo trafiggendo l’anima.
Siamo fatti di anima, carne, cervello e di un cuore, che non solo batte, ma vive di amore, odio e di dolore, quando lotta contro se stesso facendosi del male.
Anche l’anima più pura e innocente, in sé nasconde un diavolo. Aspetto solo si manifesti.
Parte della nostra anima risiede nell’anima di chi scegliamo accanto. Forse è questa l’empatia in realtà a tracciare la linea che definisce l’attrazione dei corpi e che, sviscerandosi sempre più dentro, crea e chiude il cerchio dell’amore.