Maria Suppa – Anima
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Mentre i corpi viaggiavano in cerca di una destinazione, le anime nostre già sfilavano il traguardo.
Aver l’anima corrotta è il peggiore dei mali.
Arpi le ali e fuggi dal male che incombe sulla tua anima dolce che hai. Apri le ali vola alto dove la tua anima possa dar la dolcezza al cuore che tanto ti ama.
Esiste una fragranza nella tua anima che è migliore di qualunque altro profumo, profonda armonia fra le corde in equilibrio che generano musica, la musica della vita! Continua a luccicare il tuo splendore dissipa la cecità di chi non sa vedere oltre.
La prima regola che un’anima si impone è essere sempre sincera con gli altri e con se stessa e non peccare mai di superbia nei confronti del prossimo. Potrà anche accadere di essere invidiata, incompresa e non approvata, in balia di menzogne e calunnie. Lungo la strada l’anima si specchia in gocce di rugiada, nella trasparenza si vedrà la vera natura.
L’anima che t’ama è consolazione! Anche se il mondo perderebbe il suo assetto, si sfilacciasse come un brandello di cotone, le frontiere del nostro amore saranno sempre visibili, ed io tornerò ad albergare nel tuo cuore amore!
Solamente un cuore speciale è in grado di asciugare e capire le stille di un’anima frantumata, forse perché anche le sue hanno effettuato lo stesso tortuoso percorso.
L’amore non bussa mai alla porta del tuo cuore, arriva attraverso una strada segreta, un’apertura intima: l’anima.
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
L’anima di un uomo non risiede in un posto specifico del corpo; l’anima di un uomo è nelle sue mani, nella sua testa e nei suoi piedi, e al contempo in nessuno di questi posti.
La poesia è come una musica, qualunque cosa che si scrive con il cuore è poesia. È come un “diario”. Lo scopo può essere molteplice: non solo trasmettere sensazioni ma leggendo in profondità un componimento poetico e analizzare poi la sua integrità. Possiamo scoprire innanzi tutto il nostro stato d’animo e in secondo luogo la nostra personalità, la nostra ideologia, o per suscitare semplicemente emozioni, oppure per indurre alla riflessione, un mezzo verbale per esprimere sentimenti, è voler dire qualcosa di nostro solamente per uno sfogo personale è un voler dire qualcosa di nostro. In altre parole il nostro modo di vedere la realtà e il nostro interiore. Qualunque cosa che si scrive con il cuore è poesia.
Arriva la notte e si chiude il capitolo di un giorno, dove ogni frase letta è lezione di vita, nel bene e nel male o in quel che si vuole.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
Lo specchio può mentire, non ti mostra cosa sei dentro.
C’è un emozione più complessa di due corpi che si incrociano ed è quella dello spazio di due anime che si aspettano.
L’anima non è la superficie in cui si depositano le polveri del giorno; è la profondità inattaccabile che può venire fuori per sbattere via dal corpo l’ansia e il peso di un giorno o di una intera vita.