Michele Sannino – Anima
Arpi le ali e fuggi dal male che incombe sulla tua anima dolce che hai. Apri le ali vola alto dove la tua anima possa dar la dolcezza al cuore che tanto ti ama.
Arpi le ali e fuggi dal male che incombe sulla tua anima dolce che hai. Apri le ali vola alto dove la tua anima possa dar la dolcezza al cuore che tanto ti ama.
L’incomprensione e l’incomunicabilità sono i più grandi istigatori al suicidio della tua anima.
Stavo ai piedi di una collina, con le lacrime che mi solcavano il viso, di fronte lei che guardava il riflesso dei miei occhi verdi, sussurrando frasi che a me sembravano idilliache, mai parole furono così dolci al mio udito, come nell’attimo in cui le sussurro sulle mie labbra, sentii la sua mano accarezzarmi il cuore, com’era tenera nel suo vagabondare dentro la mia anima.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
È nel silenzio che ascolto il mio cuore.
Tra le mie mani c’è la mia croce, la stessa mano che porgo sul mio cuore, dove custodisco le persone a me care. Con le mani mi sorreggo alla mia croce e in silenzio percorro il mio calvario. Nella mano del cuore si sorreggono le cose care.
La gente non sa che a volte il cuore ha una morte lenta. Vecchia malattia…