Susan Randall – Anima
Ho imparato ad amare le anime non l’apparenza!
Ho imparato ad amare le anime non l’apparenza!
La libertà vive in ogni mio pensiero! Il Segreto dei miei pensieri va oltre la mia immaginazione! Il pensiero è un forte magnete che si percuote ansioso nella propria testa, fino a che il cervello lo esclude per dare priorità ad altro!
Ci sono cose che vorresti gridare al mondo ma non puoi dire a nessuno. Le potresti scrivere ma non hai la forza e il coraggio di farlo, e allora te le tieni dentro nascoste nel tuo cuore e le lasci morire lì piano piano.
I ricordi sono tatuaggi dell’anima.
È bello quando l’anima prende le emozioni e le deposita nel cuore con soave delicatezza e le culla, trasformandole in ricordi dorati.
Si è soli in mezzo a tanta gente quando tutto sembra finito e si affonda nella solitudine del cuore si è soli quando si perde l’orgoglio e si annega nella mancanza d’amore.
Ci sono persone che ami fin da subito e parlo di quel bene che non ha parole ma soltanto emozioni, quelle che ti toccano nel cuore e nell’anima.
Io vengo a te con il mio cuore tra le mani per donarlo, amica mia addolcisci ogni mio giorno e so che sarai sincero bene in tutti i miei domani.
Nell’anima una guerra non ha un inizio non ha una fine ma porta con se una chiave per far vincere il tuo cuore.
È giusto cercare di migliorare i propri atteggiamenti, comportamenti, ma non le proprie inclinazioni. L’anima è la cosa più sacra che esista e non va plasmata, perché ne si altera la sua natura.
Nonostante fu un giorno di pioggia, freddo e senza colori, la mia anima stava finalmente rinascendo.
Tante voltevolgo lo sguardoal cielosperando un segno divino!Un brivido pervadela mia animaseguendo la luce d’una stellaEstasia la mia animalo stridio dei gabbianil’ebbrezza della sera…il soffio del ventoscompiglia i miei capellitra il fruscìo delle fogliemi lascio cullaread ascoltarein silenzio l’infinito!
Fa che l’anima sia il tuo pozzo dei desideri l’unico specchio dei tuoi pensieri il viaggio che faresti in un mondo senza odio e finti manifesti un luogo che carpisce fallimenti e che da essi costruisce giorni intensi di riscatti, successi: uno scorcio di se stessi che non lascia inermi da valori e sentimenti.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
Attiri il bello, quando la tua anima è un riflesso meraviglioso.
Non preoccuparti troppo di trattenere, pensa piuttosto a far scorrere; non perdere le forze a combattere ma impara ad accettare, per poter così godere della complessa dualità della tua anima.
Spesso allontaniamo da noi, o meglio dalla nostra esistenza, chi o cosa, in apparenza vediamo come sbagliato. Ci fidiamo di parole che come correnti d’aria, si dibattono sul nostro essere, senza comprendere che, altre parole “essenziali” sono in fuga dalla verità e dalla realtà, perse nei venti che hanno raffreddato l’anima.