Claudio Visconti De Padua – Anima
Quando nello stesso momento scopriamo che tu mi pensi ed io lo stesso: dicono che sia telepatia. Io credo che invece le anime s’incrociano e si amano abbandonando i nostri corpi!
Quando nello stesso momento scopriamo che tu mi pensi ed io lo stesso: dicono che sia telepatia. Io credo che invece le anime s’incrociano e si amano abbandonando i nostri corpi!
Ama il pianto, lava via i ricordi dalle panchine dell’anima.
Non arrabbiatevi tutto passa siate sempre dei cuori mansueti con la dolcezza si conquistano le stelle.
Adesso se n’è andato anche lui, dove vanno gli affetti che neanche concretamente restano e vibrano in una dimensione che nessuno conosce.
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come un’aquila fa con la sua preda, quando la speranza si celerà come una leonessa tra l’erba della savana: chiamami amica e sarò pronta a prenderti una mano sfoderando con l’altra la mia spada luminosa. Sarò pronta a fronteggiare leonesse, aquile e meduse, e ancora fino a quando non sarà tornata dentro di te l’anima guerriera.
È ci sono tramonti di sole che non accetterai mai, ci saranno sfide che non vincerai mai, emozioni che non rivivrai, amori che non toccherai, treni che non prenderai. Ma tu corri e corri corri fino in fondo, fino a quando le gambe non ti tremeranno tanto da farti crollare al suolo. Ricorda che è il viaggio il più bel dono, il tuo amore famelico verso il traguardo, il tuo sguardo feroce verso la meta, i lividi viola sulla pelle tanta è stata la fatica, l’alba e la crescita del sole sulla tua giornata.
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro a se un’insopportabile scia di stantia negatività.
Le cicatrici nell’anima sono le più difficili da superare, perché ti hanno fatto comprendere quanto, a volte, possa essere dura la vita.
Le parole più belle sono quelle silenziose pulsano nel cuore e vivono nell’anima!
Nella più macabra esasperazione, la più chiara luce, può rimaner nascosta, a colui che decide; le porte dell’anima di tenere chiuse.
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
È difficile credere e accettare che un anima possa inverosimilmente essere attratta e affascinata così facilmente. Ma accade e tu ne sei una viva testimonianza, c’è un problema però, quell’anima tempestosa sono io.
In silenzio resta l’urlo dell’anima, e non basta, non basta un solo urlo per liberare il mondo!
Non addentrarti nel cuore di nessuno se la tua anima è indecisa!
Prendi esempio dall’anima ella non a colore e ‘non la si può identificare con nessuna cosa, e così sei tu unico speciale un dono dell’altissimo amati.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Poter scegliere è senza dubbio un modo di preservare l’istinto di comprendere appieno chi volere accanto. Troppi volti decidono sanno e vanno in direzione pari alla tua, senza porsi il dubbio di capire chi tu sia in realtà.