Michele Sannino – Anima
Lasciatemi vivere, lasciatemi perdere, lasciatemi solo. Non ho nulla di più di questo, il mio cuore, la mia anima. Lasciatemi vivere, lasciatemi solo.
Lasciatemi vivere, lasciatemi perdere, lasciatemi solo. Non ho nulla di più di questo, il mio cuore, la mia anima. Lasciatemi vivere, lasciatemi solo.
È una risposta quello che cerco. In questo silenzio che ormai mi avvolge e che mi tiene lontana da tutto. Una risposta che spero di trovare, una risposta che riesca a placare questa mia anima che non trova più pace.
L’abbraccio è quel momento in cui terminano di incrociarsi gli sguardi e iniziano a intrecciarsi le anime.
Gli occhi più veri sono quelli che si aprono sull’anima.
Esiste un libro sacro dentro l’anima, dove il cuore scrive nei suoi fogli ogni momento bello della vita. Le pagine più belle son quelle scritte dall’amore, fogli che profumano di emozioni, righe di ricordi trascorsi che ogni tanto ci riportano malinconia.
Non sono ne giada ne topazio, sono una pietra grezza come un ciottolo qualsiasi, che magari nessuno può degnare di uno sguardo. Non sono semplice io, ci vuole tempo e cura per levigarmi, non ho bisogno solo di parole dolci o di vezzi. La vera abilità è nel sapermi trattare, nel farmi tremare, con uno sguardo o con una carezza, non ho bisogno di parole, ho bisogno di carezze.
Anche i fiori possono accendere il sorriso dell’anima.
In amore esistono predatori di anime che tradiscono i tuoi sentimenti conquistando prima il tuo cuore con falsi propositi e lasciandoti poi un triste ricordo con brucianti ferite.
Quando l’anima si veste di candore ha il colore della purezza e della trasparenza.
La semplicità in tutte le sue forme viene apprezzata da chi ci si rispecchia.
Parole che hanno lasciato un segno nel cuore, ed ora vada come deve andare, perché sono stanca di correre di qua e di là a raccogliere i cocci delle emozioni donate e frantumate. “Sei forte”, “te la cavi”, e già perché mi sono dimostrata come una persona che sa sempre cavarsela da sé e nessuno si è accorto che anche basta, che non dirò più “sto bene”. Niente più compromessi con me stessa per giustificare le assenze. Voglio amore, attenzioni, sorrisi e non parole al vento!
Puoi essere dove vuoi, anche dall’altra parte di questa dimensione, ma l’importante è sentirci sempre vicini, sfiorarsi i capelli aiutati dal vento, toccarci la pelle con candidi fiocchi di neve, bagnarci di lacrime di pioggia! Cantare assieme con gli usignoli, danzare insieme alle farfalle. Saremo sempre insieme noi due, uniti da quell’arcobaleno chiamato, anima!
Ci sono abbracci che si respirano dentro e ti profumano d’infinito.
Non puoi sfiorare un corpo senza accarezzare anche la sua anima.
Se vuoi conoscere una persona, non ascoltare quello che dice, osserva, i suoi gesti, le sue sfumature, quello che lei non nota, leggi fra le sue righe e li troverai l’essenza della sua anima.
Non mi sorprendono i grandi doni, ma mi emoziono davanti ai piccoli gesti. Anche una semplice e silenziosa carezza è in grado di creare una tempesta di emozioni nella mia anima.
Se c’è un momento dove tutto è magia, se c’è un luogo dove mi trovo e quando sono con me stesso mentre l’infinito mi tocca l’anima.