Anna Maria D’Alò – Anima
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Vi sono degli sguardi che sanno parlarti, facendoti capire senza parole cosa si sta pensando, sono gli sguardi dell’anima.
Non permettere ad alcuno di dire che non vali, preziosa anima. Chi te lo dice è povero di cuore e non sa guardare, vede soltanto. Non permettere ad alcuno di offuscare i tuoi sogni, tu hai il dovere verso te stesso di proteggerli, di sbagliare, di capire, di ripartire in ogni istante. Guarda la realtà sempre attraverso gli occhi dell’anima, anche se tutto vorrà la tua superficie, tu fagli sentire attraverso te stesso che la vera forza è dentro, e splende più di una miriade di diamanti.
C’è bisogno di leggere con l’anima, di parlare con il cuore, di spaziare nei luoghi infiniti della fantasia. C’è bisogno di andare oltre la nebbia, laddove la sincerità, l’onestà, la conoscenza, l’umiltà e la saggezza vivono alla luce del sole, in ogni loro forma e colore, per non rimanere nell’ombra dell’ambiguità, nell’oscurità dell’ignoranza e nella melma della falsità.
Non giudicare e non giudicarmi, se non conosci la verità sulla mia vita. Ho la possibilità di ritornare in vita e farti rivivere ogni momento della mia morte.
Ho visto persone ricche d’animo diventare povere per troppa superbia. Ne ho visto altre, povere d’animo diventare ricche per troppo amore ricevuto.
Amore, dolcezza, tenerezza. Chiunque li possiede è ricco nell’anima.
Sono così le anime. Si cercano, si sentono, si riconoscono. E alla fine, quando si trovano, non smettano mai di brillare di un amore puro e incondizionato.
L’amore si chiama anima.
Ogni volta che ci si innamora, nel giardino dell’anima nasce una rosa.
L’eleganza non è fatta di abiti e belle parole, ma di nobiltà d’animo.
Dentro conservo ancora quella bimba ingenua che si inventa il suo mondo.
La bellezza fisica è futile, quello che conquista in un rapporto è la dolcezza di un’anima sensibile.
Cuore, hai in grazia l’intelligenza.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Ci sono persone che avendo un’anima sensibile riescono a toccarti il cuore.
Non vi sarà mai messaggio più gradito di quello che parte dal cuore, poiché dettato dall’anima.