Ann Landers – Televisione
La televisione ha provato che le persone prestano attenzione a qualunque cosa piuttosto che le une alle altre.
La televisione ha provato che le persone prestano attenzione a qualunque cosa piuttosto che le une alle altre.
Non capisco perché alla televisione, per fare la pubblicità di un pannolino, abbiano scelto un neonato che fa la pipì blu.
Storditi da immagini televisive che vorrebbero seguitare a stupirci, percepiamo raramente il brivido di uno stupore reale.
L’informazione morbosa o la disinformazione dei mezzi di comunicazione di massa.
Sono ormai finiti i bei vecchi tempi, quando i fedeli come atto di fede si limitavano a flagellarsi o a imporsi terribili penitenze, adesso siamo passati a metodi ben più cruenti: si mostrano le proprie inesistenti abilità ad uno show televisivo, nell’ottimistica speranza di ottenere un amnistia generale, data l’entità dell’atto di fede, per le colpe presenti passate e future.
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?
La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini.