Anna Bellinghieri – Carità
Fare la carità al povero è la ricchezza più importante che conquistiamo.
Fare la carità al povero è la ricchezza più importante che conquistiamo.
La coerenza è una prostituta che si fa pagare in un senso o nell’altro.
Io non mi chiedo a quante personefaccia piacere ciò che sto facendo.Io mi chiedo a quante personefaccia bene ciò che sto facendo.La differenza è netta!La risposta?
Ai poveri e affamati non interessa se i loro bisogni vengono ascoltati e magari soddisfatti da un credente o da uno che non abbia alcuna appartenenza religiosa, bensì che la loro fame “di cibo” e sete “d’acqua” vengono saziate mentre riescono ancora ad aprire la bocca per mangiare i cibi e bere l’acqua che a loro sono stati regalati.
Carità significa ridare la gioia agli occhi di un bambino…
Quando si decide di fare del bene, sarebbe bene non dirlo a nessuno, nemmeno ai beneficiati, se non altro per evitare di farli sentire in debito.
Fare la carità è per i ricchi sinonimo di “avere la coscienza pulita”.