Anna Bellinghieri – Figli e bambini
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
Figlio mio, osserva il comando di tuo padre, non disprezzare l’insegnamento di tua madre.
Forse era meglio se una scopata provocasse dolori allucinanti, avremmo solo figli dell’amore e di conseguenza cresciuti con amore. Inoltre niente pedofili, niente sfruttamento dei bambini, adolescenti, persone, niente certi preti. Cosa vale più di un bambino che cresce amato? Niente, tantomeno una scopata!
Siate come bambini e lasciatevi sorprendere anche delle cose più piccole. La capacità di lasciarsi sorprendere è parte della gioia di vivere. Senza di essa prevalgono il cinismo e la disillusione.
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.
Ti insegnerò a camminare, e quando avrai imparato a correre lascerò la tua mano, ma sappi sarò sempre al tuo fianco.
L’anima pura e trasparente è simile all’acqua di sorgente.