Anna Bellinghieri – Tristezza
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
Le lacrime che non escono quando si ha voglia di piangere restano fermentando dentro fino al prossimo pianto.
Amava il suo dolore poiché vi erano ancora barlumi di felicità in quei cadenti ricordi.
Il freddo delle parole di certo non riscaldano, ma sanno bruciare tanto!
Se le mie parole sembrano un pianto è perché in giro si vedono solo lacrime e pochi sorrisi.
Quando sono triste ascolto canzoni tristi, sento il bisogno di accomunarmi a chi esprime la mia stessa tristezza, per condividerla. Solo così riesco a consolarmi e a superare il mio dolore, e solo dopo questa comunione posso ripartire, sapendo che la mia allegria da quel momento in poi me la sarò guadagnata e sarà sincera, proprio perché ha attraversato il valore della tristezza. Ho provato ad ascoltare solo cose allegre quando sono triste, ma mi sento uno che fugge, quasi un vigliacco.
Anche chi è senza cuore può svegliarsi una mattina con il cuore che sanguina.