Roberto Giusti – Tristezza
Anche se siete morti, per me siete ancora vivi.
Anche se siete morti, per me siete ancora vivi.
In un carretto del destino andava viaggiando la solitudine, e pensava: no, non è questo oggi il mio posto, vi sono troppi sguardi sorridenti e parole e strette di mani.Forse ho sbagliato mondo, ma infine chiese alla luna di parlarle dei sospiri mestamente solitari della notte. E lì si fermò!
Non credere che chi sorrida sia sempre felice. Ci sono lacrime che dal cuore non arrivano agli occhi.
Qualsiasi momento buio tu stia vivendo, ricordati sempre che dopo la nebbia bassa spunta sempre fuori il sole.
Trattengo le lacrime, ma il cielo piange per me…
Sognando s’impara a volare in paradiso o a cadere all’inferno.
I dolori del cuore, i più duri a morire.