Anna Biason – Sogno
I nostri sogni sono lucciole che escono di nascosto la notte e, incontrandosi, si raccontano verità a voce bassa.
I nostri sogni sono lucciole che escono di nascosto la notte e, incontrandosi, si raccontano verità a voce bassa.
Sogno un mondo migliore ove non vi sia discordia, invidia, gelosie, conflitti e interessi, ma vi sia Amore, sincerità, parità, e comunioneSogno, di non essere più schiavo di me stesso, ma avere la forza di lottare con tutto ciò che mi rende incapace di intendere e volere.Sogno, di non essere più preda di lupi rapaci, capaci solo di giocare con i miei sentimenti e approfittare di ciò che sono e quel che sono;Vorrei che tutto questo accadesse in un attimo e si trasformasse in Realtà.
Chi non sogna non dorme.
Tutti noi abbiamo dei sogni o desideri così grandi ed importanti che non diciamo a nessuno, che ce li teniamo per noi stessi ed abbiamo paura di dirli agli altri per paura che non si avverino.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
Stanotte ho fatto un sogno, il più banale della mia vita.Tornavo tardi, come sempre, dal lavoro, ma mi squillava il mobile ed eri Tu che mi chiedevi quando sarei arrivato.Entravo in casa e mi accoglievi con il tuo pigiama dalle mucche pazze.Preparavamo insieme un banale piatto di pasta, mentre parlavamo sorridenti di banalità.Ci sedevamo insieme sul divano guardando un banale programma televisivo.Poi, andavamo in doccia insieme, con te che indossavi una banale cuffia per capelli.Entrati a letto, abbiamo fatto l’amore sino ad addormentarci abbracciati.Stanotte ho fatto un sogno… Banale come la felicità.
Ci sono sogni destinati a rimanere sogni, perché il mondo che li dovrebbe accogliere non è ancora pronto a riceverli.