Anna Cosentino – Stati d’Animo
Sono io, sempre me stessa. Non posso cambiare per renderti felice, ma sopratutto non posso cambiare rendendo me infelice.
Sono io, sempre me stessa. Non posso cambiare per renderti felice, ma sopratutto non posso cambiare rendendo me infelice.
Avete mai guardato il mare provando a pensare che l’orizzonte non sia effettivamente così lontano? Io sì, ci ho provato, ma la sensazione che provo è ancora quella dell’immensità e della lontananza. Una lontananza incolmabile e irraggiungibile. Esattamente come mi sento in quei maledetti momenti in cui ciò che desidero echeggia nella mia mente. Lo sento, lo vedo. Sta lì ad un passo da me, ma io non posso raggiungerlo.
Solo una persona in-consciente crede che prendersi cura del Sé sia tempo sprecato e dimora della noia, mentre siamo il più grande motivo dell’esistenza nostra, il più bello gioiello da curare e amare… e una strada di assoluta consapevolezza. Mentre l’altro prova l’euforia per tutta una vita sommerso negli inganni di maya per poi finire nel triste vuoto e nella solitudine di sé.
Tanti provano piacere nel fare tante cose, ma non tutti sono in grado di riuscire a trasmettere quel piacere.
Alla donna che sono stata voglio bene. Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi.
Sinceramente ti capisco. Perché volere me quando puoi avere qualcosa di meglio?
Una cosa che fa male e sapere quanto siamo facilmente rimpiazzabili.