Anna De Santis – Accontentarsi
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Non bisogna accontentarsi. Chi si accontenta calibra ogni sua scelta, si attiene ad un futuro…
È bastato un bacio per donarti la mia vita.
Chi si accontenta non gode dell’unico grande significato del nostro “unico” passaggio su questa terra; dare significato ad ogni istante in cui la stessa incede senza sosta per regalare ai posteri una traccia del nostro passaggio.Ognuno nel suo piccolo può perseguire ciò basta convincersi che l’imperseguibile è un limite che ci creiamo ed imponiamo noi nel non combattere giorno per giorno la battaglia più grande: quella della vita!
Accarezzo il tuo viso, son passati tanti anni, sei più dolce con qualche ruga, con quei capelli brizzolati, con quell’aria da cane bastonato, sei ora più che mai bisognoso di tenerezza, sei diventato più possessivo, quasi quasi ti preferisco adesso.
Chi scommette ci rimette.
Cosa resta dell’ansia dell’attesa? Alle volte solo l’ansia, altre solo l’attesa.