Anna De Santis – Antichi aforismi
Aver compagno in duol scema la pena.
Aver compagno in duol scema la pena.
L’ignoranza pedante ed orgogliosa deve esser combattuta con le stesse armi.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Finisce qui… quando la strada che si percorre incontra l’incrocio che ci separa.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
Vi è un contratto tacito od espresso da chi comanda e chi ubbidisce, dal quale non è lecito discostarsi senza nota per una parte di tirannia, e per l’altra di ribellione.
Passato il confine del latte, si entra posto nella provincia del falso.