Anna De Santis – Antichi aforismi
Nun se mett o foco annanz a legna ca s’appiccia.Non mettere il fuoco vicino alla legna che comincia ad ardere.
Nun se mett o foco annanz a legna ca s’appiccia.Non mettere il fuoco vicino alla legna che comincia ad ardere.
Il tratto in apparenza sincero è il più ingannevole di tutti gli altri.
L’uso e la pratica della vita finiscono d’invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.
Se si lasciano lacrime per avere un amore, non si avrà mai pace e l’amore…
Il saggio sa torcere in bene l’accidente infelice, e dello sciocco torce in male anche l’accidente favorevole.
Non discuto che il libro di Saviano, sia una denuncia, una veritiera descrizione, ma non preferisco leggere di queste cose, per noi tutti è un ulteriore vergogna, non essere riusciti a debellare questa piaga che non avrà mai fine. Bisogna dire che purtroppo sempre più cresce la schiera dei disoccupati, e se non si risolve in maniera definitiva questo impellente prolema, non ci sarà mai fine alla camorra, alla mafia, che assolda proprio persone che più non riescono a trovare lavoro, alcune volte costrette, e non hanno scelta, hanno anche loro la famiglia i figli da mandare avanti, non lo dimentichiamo, e allora piuttosto che gridare al lupo al lupo, dobbiamo cercare di risolvere questo primario ed unico, prolema in maniera definitiva, a nessuno piace vivere pericolosamente, basta scrivere di queste cose, è una dolorosa piaga, che forse non ha tutti conviene curare, parlo degli infiltrati anche nella politica, che in questo torbido, ci quadagnano, e allora visto che queste cose le sappiamo tutti, perché stiamo zitti ed aspettiamo che un certo Saviano ce le faccia leggere.
Così la violenza, come la debilità dello spirito, hanno spesso un effetto medesimo: la sterilità.