Anna De Santis – Antichi aforismi
Aver compagno in duol scema la pena.
Aver compagno in duol scema la pena.
Il fine che soglion fare i superbi, è di perder tutto perché pretesero troppo.
La maldicenza tiene sempre compagnia all’adulazione.
Dove si dee ispezialmente serbare il silenzio?Tra i biccieri, e fra le splendide vivande.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s’abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
Chi può possedere in di spirito il mondo non si cura di possedere materialmente una minima parte di esso.
Sono uomini i quali nessuna cosa riescono a fare a tempo debito, nemmeno morire.