Anna De Santis – Benessere e bellezza
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
Chi si rivolge alla chirurgia estetica, non ha certo un problema fisico. Penso.
Io non sono grassa, sono morbidamente abbondante.
Voglio un qualcuno che mi ispiri così tanto amore, che io non tema più di lanciarmi nel vuoto micidiale, resa folle dalla sua bellezza.
A certe persone piace troppo guardarsi allo specchio, ma che ci troveranno mai di bello a guardare se stesse?
La bellezza esiste in chi coglie con mente aperta.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
La bellezza non sempre bisogna osservare avvolte dietro a una persona bella si cela un carattere brutto.