Lailly Daolio – Benessere e bellezza
È nel difetto che sta la vera bellezza.
È nel difetto che sta la vera bellezza.
Il bello è la conseguenza del giusto.
Se non avessi specchi per guardarmi mi sentirei brutto.
Da mia madre ho ereditato la passione per i libri, per la musica, e per la filosofia, da mio padre ho ereditato la passione per le donne, le sigarette, e il Jack Daniels.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Continuava ad essere bellissima, piaceva a tutti. Era stupenda, perfetta. E vestiva quei suoi stupendi maglioni a maniche lunghe. Se solo, fossero state maniche lunghe indossate per moda.
I volti il dolore li scolpisce, un sorriso li onora e un bacio li colora.