Anna De Santis – Comportamento
Non porgerò l’altra guancia.
Non porgerò l’altra guancia.
Quando qualcuno fa di tutto per perderti evidentemente non ti merita. Metti un bel punto…
Una persona in gamba anche se stanca al gioco mai manca, arranca poco sulla panca, poi gambe in spallaad inseguir la palla.
Sono tutti bravi a parlare mettendo davanti la faccia degli altri.
Meglio, si regge la fatica di una scalata, quando s’intravede la sagoma della vetta.
Ho sempre pensato che fosse giusto lasciare alle persone il loro spazio. Che fosse giusto che ognuno di noi potesse esprimersi al meglio e liberamente. Che fosse giusto lasciare che ognuno sia se stesso. Peccato che spesso questo venga, soprattutto in un rapporto di coppia, interpretato come “fai pure cosa vuoi e non curarti minimamente del resto”! Ecco che quando disponibilità, comprensione e fiducia diventano “approfittarsi” comincio a cambiare opinione.
Devo essere come un ragno! Devo tessere la mia tela, la tela su cui vivere, la tela da fissare a più punti come ogni ragnatela di tutto rispetto! E i punti saranno i miei obiettivi, le mie passioni, i miei interessi! Un punto viene meno? No problem! La tela resta ben fissata agli altri punti.La tela si rompe? Allora dovrò essere capace di tesserne un’altra, forse più ampia di quella precedente, e quindi da dover fissare a più punti.