Anna De Santis – Comportamento
Ogni giorno ho la mia tabella di marcia.
Ogni giorno ho la mia tabella di marcia.
La mia mamma dice, che per come vestono certe persone, lo specchio gli si è rotto.
Per chi abituato, anche una lunga attesa diventa normale perché a conoscenza che la puntualità la osserva solo la persona seria.
Chi si sente in diritto di tagliarmi la strada ed essermi contro dovrebbe prima pensare che, guidando contromano, ci sono serie probabilità di andare a schiantarsi.
La vanità non è altro che sciocca presunzione.
Da una vita cammino in questa palude che chiamiamo vita, saltellando ogni tanto per evitare le sabbie mobili. Non è facile, per niente, anche perché se ci cadi dentro sono cazzi tuoi. Nessuno è disposto a darti una mano, nessuno.
Se adesso sono “assente” e perché sono stata troppo a lungo “presente” nella vita di chi non meritava nemmeno di conoscermi.