Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Tollerante con le mie scelte nella vita, scruto, guardo, osservo, miro, ammicco, con fatica obiettiva discerno… ma solo briciole dietro me.
Tollerante con le mie scelte nella vita, scruto, guardo, osservo, miro, ammicco, con fatica obiettiva discerno… ma solo briciole dietro me.
Non capirò mai coloro che si lamentano della loro vita, del loro partner, dei parenti, degli amici, del lavoro, dei conoscenti, eccetera e non fanno assolutamente nulla per cambiare il loro stato, che diamine, possibile che non ci sia niente che gli piaccia?
É bene tacere ogni tanto.
Non sono una santa… non di certo… ma nemmeno una stronza…Opere altruistiche eclatanti non ne faccio o perlomeno non mi sembrano tali…a volte sono modesta e altre volte pecco di presunzione.A detta degli altri sono una buona… anche se non sono una cattolica che va a battersi il petto ogni giorno in chiesa…La bontà è ben altro: disponibilità verso gli altri in tutte le maniere…La mia piccola forma di cattiveria la riscontro quando mi esasperano e allora ci si deve aspettare il mio colpo alla stessa moneta… ma a volte c’è il pericolo che aspettando troppo mi dimentichi di vendicarmi… per cui dopotutto molto rancore non lo so portare… ma nell’immediato sarei capace di tutto, presa dai nervi e dalla rabbia… sono impulsiva… (ma piango anche guardando un film o ascoltando una canzone)…Quello che a volte mi salva è la saggezza e la paziena acquisita che mi aiutano a riflettere subito dopo… ma la cattiveria, quella perversa architettata e determinata chiamata malignità, non mi appartiene.Sì, pensandoci bene non sono un angelo ma neanche un diavolo… e al confronto con parte del mio prossimo so di essere una persona che vive nel giusto… che ha ancora molto da imparare e che continuerà a sbagliare per crescere… come tutti gli umani, per cui non sono né migliore né peggiore di tutti voi…
L’immorale non indossa abiti, ma ripugnanti maschere.
Le esigenze quotidiane della vita mettono l’uomo a dura prova per la frenesia con la quale le affronta. Se lasciasse, però, da parte l’egoismo del proprio io e si rivolgesse con la dovuta umiltà al creatore supererebbe gli ostacoli senza fatica.
Tornare sui propri passi, spesso ci riporta sulla giusta via.