Anna De Santis – Comportamento
Molti moralisti meglio stiano zitti.
Molti moralisti meglio stiano zitti.
Rifletto e credo di aver raggiunto delle conclusioni importanti: nessuno è più disposto a dare qualcosa per niente, o almeno quasi nessuno. Devi valutare a chi aprire il tuo cuore, guardarti costantemente le spalle e non aspettarti mai niente perché niente la maggior parte delle volte è ciò che arriva.
M’invento ogni giorno una realtà illusoria, tutto è un copione che invento per sentirmi meno vicina alla realtà che invece mi circonda.Solo vestendo altri panni, potrò un domani rivestire me stessa e non avere paura di uscire e urlare la mia libertà!
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
La mia quiete non è mai un segno d’arresa, ma l’attimo in cui medito come…
Vi è bisogno di equilibrio, per non cadere da una sana autostima ad una fastidiosa presunzione.
L’astrologia e la cartomanzia sono i rifugi dell’uomo insicuro.