Anna De Santis – Desiderio
Quanto ti ho desiderato mio piccolo fiore,dammi la mano e andiamo.Seguimi nel sognoscoprirai il mio mondo,quello che volevo offrirti,se Dio mi avesse concesso la gioia di averti.
Quanto ti ho desiderato mio piccolo fiore,dammi la mano e andiamo.Seguimi nel sognoscoprirai il mio mondo,quello che volevo offrirti,se Dio mi avesse concesso la gioia di averti.
Vorrei donare un po’ della mia forza a quelle persone che pensano di mollare, vorrei regalare un po’ del mio coraggio a coloro che devono affrontare cose difficili, vorrei porgere un po’ della mia allegria a chi versa lacrime, vorrei avere qualcosa in meno io per rendere più serene quelle persone che questa vita non l’amano più.
Tutto quello che non è, non è vero, che non è, è un atto di fede. È la fantasia, che inventa la favola dentro una favola, è la creatività, che abbatte la banalità, è l’abbraccio, di un affetto, è un’idea, che cambia il Mondo. La verità di ciò che non è, è un ideale, di ciò che è.
L’amore vero non vuole in cambio niente, non ha occhi, ma cuore, quello che sente…
Sarò sempre vulnerabile ai tuoi occhi. Non potrei più respirare se tu continuassi a guardarmi in quel modo.
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
Avoja che rincolli bene, alla fine quarche pezzo manca…