Anna De Santis – Desiderio
Potrò un giorno finalmente dire tutte le mie verità senza pormi troppi scrupoli… sarà certamente una liberazione… aspetto quel giorno o forse debbo fingermi pazza per divertirmi un po’…
Potrò un giorno finalmente dire tutte le mie verità senza pormi troppi scrupoli… sarà certamente una liberazione… aspetto quel giorno o forse debbo fingermi pazza per divertirmi un po’…
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!
È un desiderio, forse un’immaginazione…
Due minuti intensi con te, amor mio, prima di cominciare, mi riempiono tutto un giorno.
Vorrei tanto poter leggere nella mente dell’uomo che amo, ma… poi lo amerei ancora?
La prostituzione, è sempre esistita dai tempi dei romani, si hanno ampie documentazioni, non facciamo finta di niente, sono contraria allo sfruttamento, quello bisogna punire, e cercare di dargli maggiore sicurezza, ma non facciamo i moralisti, è proprio il mestiere più antico, aiutiamole a non essere sfruttate, e se decidono di lasciar stare, libere di farlo, senza nessuna costrizione.
Prendimi l’anima, finché il sole è nascosto,che domani il mio ratio, qui non trova più posto!