Anna De Santis – Scienza e tecnologia
Come ho fatto fino ad ora senza saper adoperare il computer?
Come ho fatto fino ad ora senza saper adoperare il computer?
È sconvolgente sapere che tra mille anni la bottiglia di plastica sarà ancora qui e l’idiota che ci ha bevuto sarà polvere.I nostri avi ci hanno lasciato monumenti meravigliosi, noi lasceremo montagne di merda!Questo la dice lunga sulla nostra società…
Con la mia macchina, vi faccio saltare la testa in un batter d’occhio, e voi non soffrite.
Il creato è talmente perfetto da includere l’imperfezione.
A forza di spaccare il minuto ho rotto l’orologio.
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley, come tramontate senza speranza.