Anna De Santis – Desiderio
Meglio uscire anche per un solo giorno al sole… volare sui prati tra i fiori ed i colori piuttosto che morire di noia in una crisalide senza mai conoscere niente.
Meglio uscire anche per un solo giorno al sole… volare sui prati tra i fiori ed i colori piuttosto che morire di noia in una crisalide senza mai conoscere niente.
E mi manchi ancor di piùse il tuo sorriso è laggiùpercepisco il desideriodi capitare proprio lìcircostanza casualeo coincidenza o chissà che.
Il meglio di me… deve ancora venir fuori.
Mi piacerebbe avere un paio d’ali come un’angelo volare per un solo giorno ma so che se volerei vedrei la desolazione che avvolge la terra che purtroppo abbiamo causato proprio noi. Mi piacerebbe avere il potere di convincere la gente che l’ambiente è una cosa sacra, che va rispettata, e quindi un giorno di poter volare in un mondo pulito.Oltre alle ferite dell’ambiente, i piacerebbe guarire anche le ferite delle persone, sia esteriori che interiori.
E fai mille giri, intorno ai desideri. Una sosta all’ombra di un’oasi. Poi di nuovo il deserto. Sotto il sole cocente, come una ferita che non sana mai. Tra beduini ospitali e ladri di Baghdad. Finito il riposo, riprendi a camminare. Più forte. Più attento. E inevitabilmente, più cinico e schivo.
Voglia di perdermi nella semplicità delle cose, nella fantasia della mia mente, nell’amore del mio cuore, voglia di ritrovare quella spensieratezza di una bambina, ho voglia di evadere da questa realtà che mi soffoca.
Se dovessi pensare di morire domani, non penserò più a quello che è stato ieriNon penserò più a quello che ho sbagliatoa quanti traguardi ho raggiuntoVoglio soltanto che i miei occhi siano ben aperti, che la mia percezione dei colori sia fantasticaVorrei sentire una sensazione di benessere in tutto il corpovorrei sentire tutti i miei muscoli pronti come elastici tesivorrei sorridere anche per l’ultima volta a chi mi ha fatto del benericordare a chi ha fatto di tutto per farmi vivere male che non ha ottenuto nientevorrei potermi girare prima per l’ultima volta e salutare la mia casasalutare i miei animaliIgnorare chi non ha capito niente di quello che ho fatto, non si merita neanche l’ultimo sforzoVorrei poter controllare le lacrime, il dolore che un anima prova nel lasciare tutto quello che amaVorrei vedere ancora quei paesaggi che hanno fatto innamorare chi mi ha voluto beneIn quel momento lo spirito sarà veramente riccoQuell’attimo di paradiso, del mio paradiso, quello che mi ha fatto vedere la felicità,con il solo dispiacere che dovrò far piangere chi teneva a me più di se stessi, anche chi non è riuscito a dimostrarloSalvo la mia anima al mio Dio sorrido se potessi avere tutto quello che ho scritto sopra,veramente ho ottenuto tutto.Felice nell’infinito, perché il dolore è un momento, il resto è una eternità che non finisce mai.