Anna De Santis – Destino
Continuare o ricominciare… non sembra ma c’è tanto in questa sottile differenza.
Continuare o ricominciare… non sembra ma c’è tanto in questa sottile differenza.
Il prodotto della società è la più vasta e affabile corrente di pensiero di bassa profondità capace di trascinare coloro a cui piace ammollarsi ritenendo di non saper nuotare.
Quanti treni guardiamo passare impassibili e non sapremo mai dove avrebbero potuto condurci. Continuiamo semplicemente a mentire a noi stessi, ripetendoci che non erano quelli giusti, invece di ammettere, che al momento del loro passaggio, noi non avevamo il coraggio di salirci sopra.
Ho fatto chilometri nel percorso della mia vita, ma la strada ancora non la conosco.
Se c’è qualcosa di ancor più raccapricciante del destino, è l’uomo che lo sopporta senza alzare un dito.
Ogni cosa è soggetta ad interpretazione personale.Tutto è filtrato dal nostro vissuto, anche una semplice brocca d’acqua in base a chi la osserva può acquistare significati diversi. Per qualcuno può essere motivo di sopravvivenzaper altri un mezzo per lavare l’auto. Lo stesso concetto ritengo sia valido per le parole che si leggono o si scrivono.Anzi, quelle sono ancor più diversamente interpretabilia seconda del periodo vissuto di una persona. E credoche nessuno alla fine può essere esente da tutto ciò,talmente neutrale da potersi basare solo sui fatti.
Le mete sono pure illusioni e la magia è la luce che ne illumina il cammino. È chiamato follia il coraggio di percorrere il sentiero al buio.