Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Niente è come era…
Niente è come era…
Il mio pensiero è fare e lasciar fare, senza dar fastidio a nessuno e senza interferire,votare a maggioranza, poi far come mi pare.
Quando hai il paradiso in casa, è difficile che si vada a cercare l’inferno fuori.
Non discuto che il libro di Saviano, sia una denuncia, una veritiera descrizione, ma non preferisco leggere di queste cose, per noi tutti è un ulteriore vergogna, non essere riusciti a debellare questa piaga che non avrà mai fine. Bisogna dire che purtroppo sempre più cresce la schiera dei disoccupati, e se non si risolve in maniera definitiva questo impellente prolema, non ci sarà mai fine alla camorra, alla mafia, che assolda proprio persone che più non riescono a trovare lavoro, alcune volte costrette, e non hanno scelta, hanno anche loro la famiglia i figli da mandare avanti, non lo dimentichiamo, e allora piuttosto che gridare al lupo al lupo, dobbiamo cercare di risolvere questo primario ed unico, prolema in maniera definitiva, a nessuno piace vivere pericolosamente, basta scrivere di queste cose, è una dolorosa piaga, che forse non ha tutti conviene curare, parlo degli infiltrati anche nella politica, che in questo torbido, ci quadagnano, e allora visto che queste cose le sappiamo tutti, perché stiamo zitti ed aspettiamo che un certo Saviano ce le faccia leggere.
C’è sempre un giorno per poter amare,un giorno per dimenticare,un giorno per ricominciare.Abbi fiducia sicuramente…
Per aspettare troppo e illudermi in un sogno, senza cogliere l’attimo,son qui a pentirmi per…
L’invadenza disturba sempre.