Anna De Santis – Filosofia
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Ognuno di noi ha la propria esigenza per la libertàsecondo come la intende…c’è chi non vuole essere libero,vole essere incatenato d’affetto, lavoro, vocazione,io la libertà mai provata e sentita, sempre condizionata di qualcosa o qualcuno…… anche i miei pensieri sono legati di qualcosa imprigionata nei miei limiti dotati alla mia nascitala libertà assoluta si acquista morendoops! Chi non è credente!
La sofferenza è come la felicità prima o poi tramonta.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
La troppa irascibilità mette in risalto la debolezza di colui che ne fa sfogo.
Ma è un originale, senza nessuna cultura: uno di quei selvaggi moderni che ora si vedono spesso, di quei liberi pensatori che hanno assimilato d’emblée i concetti dell’ateismo, del materialismo. Prima il libero pensatore era un uomo che aveva appreso i fondamenti della religione, delle leggi, della morale, e poi, da sé attraverso lotte e travagli, era giunto al libero pensiero: ma ora c’è un nuovo tipo di liberi pensatori, i quali non hanno mai sentito dire che vi sono leggi morali e religiose e che non sanno fare altro che negare, cioè sono dei selvaggi. Lui credo che sia figlio di un maestro di Mosca e non ha ricevuto alcuna istruzione. Quando entrò all’accademia e cominciò a farsi una certa fama, siccome non è sciocco, volle istruirsi e si mise a leggere le riviste e i giornali, e così si fece una cultura superficiale che l’ha portato alla negazione di tutto. Un tempo almeno si studiava il passato per combatterlo, ma ora ci si contenta di paroloni: selezione, evoluzione, lotta per l’esistenza e via discorrendo.