Anna De Santis – Frasi sulla Natura
La natura a volte si accanisce contro popoli già molto provati.
La natura a volte si accanisce contro popoli già molto provati.
Un giorno la foresta chiese all’uomo:”Tu sei sicuro di avere le radici ben saldenella tua Terra?”
I veri scopi determinano il finale. Nessun potere può ottenere il bene da un male più grande del bene che vuole ottenere. È una equazione semplice: le possibilità di Dio di dominare e possedere tutto, diventare il padrone incontrastato, se ha raddoppiato l’energia di ogni atomo di questo universo, del Nero e del Bianco, 0 e 1, sono uguali al nulla. Una ipocrisia non diventerà mai verità, né ottenere gli stessi risultati. Una avidità potrebbe cavarsela solo se quello preso con la morte è di potere e giustizia inferiori al potere che lo ha avuto. Questa è matematica. Cioè quello di cui è costituito l’universo e la vita intera, compresa quella di Dio. Cercare di invertirla darà lo stesso risultato, il collasso dell’universo, l’annullamento. Niente e nessuno può essere nel giusto e ottenere i risultati che vuole dimostrare, se persino Dio segue la sua illusione personale credendo di essere quello che non è. A che gli serve uccidere chi glielo dice. La morte immetterebbe altro spirito nel suo sistema, spirito che è la sua condanna. Lo fa brillare come non mai, vivere una vita di pienezza e ricchezza raddoppiata,… come una candela che brucia e si consuma da due parti. Non ha ancora capito?
Non piantare piante diverse nello stesso vaso, potrebbero avere diverse esigenze.
L’amore ti porta su un’altra dimensione, come le montagne russe, ti fa sobbalzare il cuore, l’adrenalina sale solo a sfiorare la sua pelle. Si fanno follie solo per farsi notare, si diventa scemi e ci si impiccia a parlare. Se questo amore così folle non l’hai mai avuto e non ti sei mai perso, sei vissuto inutilmente perché il meglio non l’hai mai provato.
La nebbia, occultatrice della realtà.
Chirurgia plastica: la donna oggi se sa che va scoperta, anche perché, quanno che la conosci, comunque rimane un mistero, be, ora te tocca toccarla, pure, pe vedè se c’è rimasto quarcosa de vero.