Anna De Santis – Medicina e salute
Se voi campà cent’anni, cerca d’annà ar dottore, compra tutto quer che t’ha ordinato, ringrazialo de core, poi và a casa e butta tutto ar secchio, che li rimedi spesso so peggio dei mali.
Se voi campà cent’anni, cerca d’annà ar dottore, compra tutto quer che t’ha ordinato, ringrazialo de core, poi và a casa e butta tutto ar secchio, che li rimedi spesso so peggio dei mali.
Perché con te non riesco mai a spiegare quello che mi succede e con un bacio mi costringi a non urlare, non posso arrabbiarmi con te, come devo fare, mi rubi col respiro le parole che rimangono lì sulle tue labbra… riuscirò un giorno forse, a non cedere e capitolare tra le tue braccia amore… ti prego lasciami almeno il gusto di parlare… non stringermi così forte, per una volta ti voglio dire…
Perché Dio che tutto puoi e che sei vero ed immenso amore permetti tanto male?
C’è un tempo per impazzire… poi provare che sia per sempre… improvvisamente accorgersi che non era così…finisce il modo di guardarlo incantata… di credere alle sue bugiee finalmente ritornare tra i vivi… le nuvole che prima ti sopportavano reggono poco… quando diventa tutto così pesante.
Buone le ciliege, basta non aprirle, più sono dolci più ci sono vermetti. Perché aspettare che ci mangino loro? Mangiamoli noi.
Chi ha un pensiero fisso, dimenticando il restoTroppo tardi capisce, quando tutto finisceEd in un…
La vergogna… una vecchia giustificazione.