Anna De Santis – Vita
Potessi abbandonare gli affetti e non amare tanto, ma non ho il coraggio di lasciare tutto, ed i miei sogni rimangono a metà.
Potessi abbandonare gli affetti e non amare tanto, ma non ho il coraggio di lasciare tutto, ed i miei sogni rimangono a metà.
La libertà, non è vivere senza costrizione, la libertà è poter respirare la serenità dell’anima, la mente aperta, con i sogni lunghi profondi, poter pensare liberamente perché il primo e il più importante valore è la nostra vita.
L’eterna ricerca della compagnia in grado di distrarci da ciò che siamo e da ciò che è il Mondo e la sua lotta per la vita. Per questo si resta con gli altri anche quando non si ha più nulla di interessante da dire, come se ci fosse mai stato qualcosa di realmente interessante da dire. Per abitudine. Per quell’atavico desiderio che ci spinge a tenerci compagnia, a parlare di sciocchezze, a ripeterci l’un l’altro che non c’è nulla oltre l’attimo.
Questa età superba che di vote speranze si nutrica, vaga di ciance, e di virtù nemica; stolta che l’util chiede, e inutile la vita quindi più sempre divenir non vede.
Vorrei poter volareil cielo è libertàinvidio gli uccelliquesto fa di me un peccatore.
Male che oltre il male non può andare. Quando hai già raggiunto il limite massimo può solo scalfirti e non feriti.
La vita non sempre è un viaggio che fila dritto, ci sono svolte non programmate, ma che devi affrontare con la forza d’anima per superarle.