Anna Dragone – Viaggi e vacanze
Il viaggiatore è il pellegrino della sua anima, vi ricerca templi di ricordi.
Il viaggiatore è il pellegrino della sua anima, vi ricerca templi di ricordi.
I miei più grandi viaggi sono all’interno di una stanza.
Il viaggio del poetaPoetare diventa un percorso interiore dell’anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell’Apparenza e annaspa nei meandri dell’essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.
Il viaggio è anzitutto un ritorno e insegna ad abitare più liberamente, più poeticamente la propria casa.
Imparare ad autogestirsi è la prima cosa da imparare nella vita di un uomo, per evitare di doversi sorbire sproloqui allucinanti da parte di saccenti sapientoni ignari d’aver smesso d’imparare nel momento stesso in cui si son sentiti arrivati.
Detesto profondamente gli “italiani” che all’estero, mi fanno provare vergogna di esserlo!
In certi casi, la fuga non basta: occorrono delle vere e proprie barricate.