Anna D’Urso – Anima
La poesia è musica dell’anima, un suono capace di arrivare oltre il respiro.
La poesia è musica dell’anima, un suono capace di arrivare oltre il respiro.
Io celebro me stesso, io canto me stesso, e ciò che io suppongo devi anche tu supporlo, perché ogni atomo che mi appartiene, è come appartenesse anche a te.
Note che danzano con i pensieri, melodici accordi di emozioni che fanno vibrare il cuore.
I graffi nell’anima non si fanno con le unghie, ma con il detto o non detto; con il fatto o non fatto. Con i gesti sbagliati e le opportunità sprecate.
È nel silenzio che si raccolgono i fiori più belli sbocciati nel giardino dell’anima.
Verrà un giorno in cui si spalancherà la porta e usciremo liberi dalla nostra gabbia.
Il nostro sé, scrigno che contiene tutto ciò che è prestabilito affinché la nostra fugace piccolezza terrena raggiunga l’immensità spirituale nello spazio senza tempo. I ricordi sono solo proiezioni del passato corporale. A pochi è dato di ricordare il passato dell’anima.