Anna D’Urso – Filosofia
Non c’è posto tanto sicuro dove rifugiarsi come la poesia.
Non c’è posto tanto sicuro dove rifugiarsi come la poesia.
Veniamo al mondo per migliorarlopassiamo anni a danneggiarlo,i nostri padri con gran decorovorrebbero da noi quel che manca a loro.In cielo e in terra, ed in ogni anfratto,ci sono i segni di un Architetto,che ha resistito alle intemperieperché il suo amore non è mai andato in ferie.Così ogni giorno, al chiaror del soleapriamo la finestra del nostro cuore,affinché chi accende la nostra vita,non spenga il lume a metà partita!
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
Non credo in Dio di chi parlano i preti, ma ho paura di Lui, in Dio che credo è nel mio cuore, nella mia anima, nella mia mente, nei miei pensieri,… in quel celestiale dono, che è la Vita!
La filosofìa e la politica sono le arti del parlare: parole e nulla più.La filosofia è praticamente inutile e fine a se stessa.
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri ne naturali ne necessari, ma nati solo da vana opinione.
Ho imparato, a tenere a freno il mio orgoglio e a far si che non traspari, oh imparato, che ci sono circostanze che è molto più utile chiedere scusa, che avere ragione a tutti i costi per poi stare male dentro, credo anche che sto imparando anche ad amare, e questo è ciò che mi fa stare bene dentro.