Gianluca Menegazzo – Filosofia
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
Questo mondo di fame e violenza, non è più capace di regalarti un’esistenza.
Possiamo scegliere se portarci dietro un baule di conoscenza, o essere noi stessi il baule.
Non c’è risposta. L’enigma condanna l’uomo al tormento, un tormento privo di dignità, perché caduco e insensato come il Tutto insondabile.
Non esiste valore più alto che mantenere integra la propria capacità di amare.
Non pensare di cogliere un frutto sano da una pianta malata.
Nessuno diventa ciò che non era già presente in lui.