Gianluca Menegazzo – Filosofia
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.
Ho imparato, a tenere a freno il mio orgoglio e a far si che non traspari, oh imparato, che ci sono circostanze che è molto più utile chiedere scusa, che avere ragione a tutti i costi per poi stare male dentro, credo anche che sto imparando anche ad amare, e questo è ciò che mi fa stare bene dentro.
La prospettiva della sfera è la quadratura del cerchio.
La solitudine e l’ozio alla lunga possono portare al noia, ma senza l’ozio… forse la solitudine se non porta alla depressione porta alla meditazione!
Le cose stanno così, leggere nel cuore si può, ma chi vuol essere capito non può pretendere che gli altri leggono il pensiero.
A correr di fretta si respira solo l’aria inetta della fatica che investe la vita…