Anna D’Urso – Vita
Ciò che siamo è inciso sulle impronte del nostro passaggio che è scandito dal tempo di una vita.
Ciò che siamo è inciso sulle impronte del nostro passaggio che è scandito dal tempo di una vita.
Quando vivi intensamente, capisci presto che la cosa più facile, più normale, è il fallimento. Però solo dai fallimenti ricavi una lezione. La nostra generazione è segnata dai fallimenti. Eppure si potrebbe dire che procede di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale.
Alziamo muri con le esperienze del passato, rendendo il presente invisibile agli occhi.
Ci sono porte chiuse e portoni che si aprono, finestre che si spalancano e danno nuova luce ma soprattutto ci sono io che sono cambiata, io e la mia voglia di sorridere, io e la mia voglia di amare, io e la mia voglia di vivere.
Migliaia di grandi uomini hanno affidato al caso le loro decisioni. Perché non dovrei farlo io, che non sono né grande né uomo?
Pattinando sopra il ghiaccio sottile, la nostra speranza di salvezza sta nella velocità.
Andare oltre significa superare le colonne d’Ercole, che permettono di oltrepassare le abitudini di una quotidianità vissuta senza sapere bene dove si sta andando.