Anna D’Urso – Vita
Anche i periodi più bui trovano sempre l’alba…
Anche i periodi più bui trovano sempre l’alba…
Tra tutte le abitudini dell’uomo moderno la lettura dei giornali è una delle peggiori. Al mattino, nell’attimo in cui l’anima è più aperta, riversa nella persona tutto il male che il mondo ha prodotto nel giorno precedente.
Se cerchi con accanimento le cose non le raggiungerai, mentre se lasci aperto la porta del cuore o della vita allora quando meno te l’aspetti arriveranno da sole.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.
Tra gli alberi tristi d’autunnoun viaggiatore trascina la sua vita.
La merce a buon prezzo la comprano in molti, quella gratis la prendono tutti. I migliori cercano il meglio, le rarità si scambiano tra loro ma mai si vendono.
È più semplice fuggire che affrontare, tacere che parlare, dimenticare che ricordare, essere orgogliosi che scusarsi, ubriacarsi che rimanere sobri, chiudere la porta che aprirla, litigare che chiarirsi, seguire che dettare, fingere che essere autentici, avere che essere. E di gran lunga sembra che per molti sia più semplice esistere che vivere, ma vivere come ben sappiamo è la cosa più rara del mondo. I più esistono: ecco tutto.