Anna D’Urso – Vita
L’amore non conosce ragione e la ragione non conosce l’amore…
L’amore non conosce ragione e la ragione non conosce l’amore…
Le amicizie, gli amori, i sorrisi e le lacrime, tutti gli orizzonti esplorati e quelli ancora sconosciuti edificano l’unico periplo possibile in grado di farmi giungere al vespro serenamente e pienamente sazio di me.
Dicono di non pensarci, di non rimuginarci su perché altrimenti perdi la cognizione della realtà, ché altrimenti continui a vivere lo stesso momento senza accorgerti che intanto sono passati interi giorni. Ma come si fa a non pensarci? Come si fa a non pensare a qualcosa o a qualcuno se ci sono miriadi di cose che ti ricordano quella persona, che ti creano un turbinio di emozioni che ti trasporta in alto, sempre più in alto, per poi scaraventarti con violenza in faccia alla realtà? Io resto dell’idea che non si può evitare di pensare a qualcuno, se il tuo cuore batte proprio grazie a quel qualcuno.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Non è impossibile ricominciare a vivere, nemmeno dopo aver passato l’inferno e non è detto che ciò che c’è stato di negativo debba durare per sempre, perché se il destino ha unito le nostre vite adesso, significa che dopo il dolore ci sarà l’amore e sarà per sempre.
C’è chi prende medicine per salvarsi la vita e chi prende veleni per salvarsi dalla vita.
La vita non è altro che un fiume pieno di incendi.