Anna Freud – Vita
Siamo imprigionati nel regno della vita, come un marinaio sulla sua piccola barca, su un oceano infinito.
Siamo imprigionati nel regno della vita, come un marinaio sulla sua piccola barca, su un oceano infinito.
Se il destino esteriore ha sorvolato me, come tutti, ineluttabile e velato dagli Dei, la mia sorte interiore è stata tutta opera mia, la sua dolcezza o amarezza è dovuta a me e penso di doverne a me solo la responsabilità.
Tutto ha un inizio e una fine, la vita non è una semiretta ma un segmento.
Ormai sono così vecchio e segnato che non ho più nessuna nuova esperienza ma soltanto ripetizioni o tuttalpiù seconde volte.
Non si può pensare di voltar pagina nella propria vita se non se n’è scritta almeno una.
Solo il tempo ti darà le risposte ai quesiti che ti stai ponendo. Ma quando te le darà, avrei perso il quaderno delle domande.
Con l’amore si curano le ferite, con la forza lo si protegge; con la speranza si guarda al futuro e con gioia sorridiamo ai bambini. Grazie alla forza d’animo, miglioriamo noi stesse e, a testa alta e senza pudori, ci rialziamo e chiediamo rispetto.