Anna Magnani – Cucina
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
A Trastevere io sono Nannarella, quella vera, sboccata e trasandata. Tra gli aromi e i sapori delle trattorie trovo il mio duplice volto, in perenne altalena tra le lacrime inconsolabili e le risate irrefrenabili.
Mi hanno offerto troppa cioccolata ed io proprio troppa ne volevo.
In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia.
Tutti siamo assassini! Le nostre vittime le troviamo nei nostri piatti ogni giorno!
Il mangiare e l’amore, non possono essere mai un dovere, ma solo un piacere.
Non è possibile gustare la dolcezza del miele senza aver assaporato il disgusto del fiele.
Io non cucino ma adoro leggere libri di cucina, Questo mi ha fatto riflettere; perché leggiamo invece di cucinare, e perche sogniamo invece di vivere? E così mi è venuta la tentazione di scrivere un romanzo sull’amore per la cucina: l’amore che ci spinge ad assaggiare, a costruire, a vivere, a sognare.