Anna Maria D’Alò – Abbandonare
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
Dicono che la vita va avanti, ma dentro di te qualcosa si ferma, per sempre.
Ti ho lasciato giocare come si fa con i propri bimbi, ti ho guardato mentre…
Le persone fanno schifo, lo so. Anche quelle che dicevano che non ti avrebbero mai lasciato, “ci sarò sempre per te”, addirittura lui. E magari settimane, mesi fa; ci speravi ancora in un suo ritorno. Forse gli serve del tempo, e poi me l’ha promesso che non se ne andava. E aspetti, aspetti, aspetti e aspetti; ma niente cambia. E poi arriva. Arriva la svolta. Finalmente capisci. Capisci che non tornerà, che ha una nuova vita e tu non ne fai parte. Capisci che le sue erano solo parole di consuetudine, parole di chi riesce a dire un “ti amo” e non avere il batticuore. Capisci, però, anche che, in un modo o l’altro devi andare avanti. E in fondo ci riesci anche. Ti passa. E magari ci sarà sempre nell’aria un suo particolare, una sua piccola sfumatura a ricordarti di lui. Sarà semplice: inspira a fondo, e poi butta tutto fuori.
Desiderare l’immediato spesso porta solo all’esuberanza di ciò che si ottiene e non alla sua permanenza.
La pittura è una poesia dipinta con i colori dell’anima, la poesia è una pittura…
Il vuoto è un’anima che non si colma di se stessa.