Anna Maria D’Alò – Abbandonare
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
Non puoi fuggire da te stesso, è l’unica persona che non puoi abbandonare.
Toglimi l’istinto che non ti appartiene, lascia libere le mie mani di afferrare il tuo ricordo che è in me, togli il tuo pensiero da occhi che non ti appartengono, da occhi che non sanno più piangere e più desiderare, da occhi aridi di ogni orizzonte che non sia il tuo viso.Mi sveglio sudata, il lenzuolo sul viso, il lenzuolo che conserva il tuo profumo, profumo di un amore bruciato da notti passate a sognare.
Ditemi voi se non è perfido essere lasciati dopo che la propria ragazza è riuscita a farvi desiderare un futuro insieme, per poi abbandonarvi e lasciarvi con una mera illusione. Un illusione nato nella sua mente, di cui hai finito col crederci e sperarci anche tu, senza poi sapere che a volerlo realizzare eri rimasto da solo.
Ho voluto credere che il tempo avrebbe sbiadito il silenzio, attenuato la tua assenza, colmato…
Io mi arrendo, perché se insisto mi offendo!
L’anima dei poeti indossa sempre abiti nuovi: larghi o stretti, a volte molto aderenti.
Siamo in perenne antitesi quando usiamo la ragione e diventiamo fusione quando usiamo il cuore.